il germoglio

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"... una parte di quel seme cadde fra le rocce...

mercoledì 7 settembre 2011

Seminario "La chiesa apostolica" (Bob Gladstone) 1°

Al campeggio Uria, vicino Napoli, nella prima settimana di agosto di quest'anno, il missionario Bob Gladstone ha tenuto un seminario sul tema della chiesa apostolica, cioè sul modello di chiesa del libro degli Atti degli apostoli. Per coloro i quali vogliono scaricare i file direttamente ed ascoltarli con calma, questo è l'indirizzo:
http://www.amcfan.org/AMCFAN/Predicazioni.html
Basta scorrere la pagina verso il basso fino al mese di agosto.
Per quelli invece che non hanno questa possibilità o comunque vogliono avere qualcosa di scritto da tenere caro, da rileggere ogni tanto e magari da far leggere anche ad altri, ho deciso di trascrivere questo seminario.
Partiremo con la breve introduzione di Corrado Salmè del giorno 1° agosto dal titolo "Tre caratteristiche della chiesa apostolica".


Il tema che verrà trattato in questa settimana è la rivelazione di che cosa dovrebbe essere la chiesa “apostolica”, secondo il cuore e il disegno di Dio. In Atti 13 è scritto che nella chiesa di Antiochia vi erano profeti e dottori, che vengono elencati; poi vengono messi dallo Spirito Santo i due Barnaba e Saulo per essere “mandati”. Voglio parlare stasera di tre caratteristiche della chiesa “apostolica” (non la denominazione ma il modello di chiesa degli Atti).
Sappiamo tutti che la nascita della chiesa è descritta in Atti 2 quando lo Spirito Santo scende su coloro che erano in preghiera a Gerusalemme; Gesù aveva detto loro di predicare l'Evangelo a Gerusalemme, in tutta la Giudea, la Samaria etc... ma i discepoli non si spostano dalla città fino al capitolo 8; dopo la persecuzione, l'evangelo si sposta nelle regioni circostanti, fino ad Antiochia; quando gli apostoli seppero che c'era questo movimento spirituale in Antiochia, gli apostoli mandarono Barnaba, perchè lui stesso era di Cipro, e probabilmente conosceva quelli che avevano portato la testimonianza ad Antiochia erano originari di Cipro e di Cirene; Barnaba andò a prendere Paolo, che era stato proprio la causa della dispersione dei credenti, e insieme insegnarono e fecero crescere questa comunità; studieremo le caratteristiche di questa comunità.
Nella chiesa di Antiochia, c'erano profeti e dottori, non c'erano pastori;
1 – pluralità di ministeri: Barnaba era un profeta, Paolo era un dottore, ma poi saranno anche evangelisti; ma ce n'erano degli altri, non c'era un pastore, non era contemplato e non viene menzionato; il governo ideato da Dio era un governo basato su una pluralità di ministeri, Efesi 4:11 ci dice che Egli stesso ha dato apostoli, profeti, evangelisti etc... per … il perfezionamento della chiesa (katartismos = completo equipaggiamento); i ministeri sono stati dati alla chiesa per equipaggiare i santi; i santi devono essere preparati ed equipaggiati per svolgere il ministerio; la chiesa svolge il ministerio, non i ministri; siamo abituati a vedere la chiesa come una struttura di persone che ascoltano i leaders che svolgono tutto il lavoro; non era così nel piano di Dio: i ministeri erano dati per formare le persone a svolgere il lavoro.
Ora, lo Spirito Santo disse.... questo ci dice che in questa comunità il leader vero era Dio, lo Spirito Santo; nella pluralità di ministeri la guida suprema era affidata allo Spirito Santo; Atti 4:13 dice che dobbiamo arrivare alla pienezza delle statura di Cristo ma solo attraverso i cinque ministeri, non uno... cinque. Quando si parla di governo, all'epoca, se ne parla nel contesto di tutta la città... la chiesa di Corinto, la chiesa di Efeso, la chiesa di Antiochia... non le chiese, non le comunità, non le denominazioni... una chiesa... un popolo; non c'erano “pulpiti” da conquistare, ma un lavoro da fare insieme. I leaders di oggi hanno troppo desiderio di tenere le proprie mani sopra il gregge.
2 – disposta a mandare: la chiesa apostolica dà allo Spirito Santo il diritto di essere il Signore; Barnaba e Saulo vengono “mandati”, nonostante fossero probabilmente le colonne, ma la chiesa fu subito disposta a “mandarli”... disposti quindi a dare il meglio per il servizio, non gli ultimi, ma i primi; la chiesa stava digiunando e pregando per ascoltare il comando di Dio... quante volte noi siamo disposti ad aspettare in preghiera affinchè il Signore dia il suo comando, il suo consiglio;
3 – disposta ad ascoltare: la chiesa apostolica è disposta a qualunque sacrificio per ascoltare la voce di Dio; “mettetemi da parte Barnaba e Saulo”... immaginate che oggi lo Spirito Santo chieda che il vostro pastore venga mandato in missione... penseremmo tutti che ci stiamo sbagliando, pensando che il pastore o il padre fondatore della comunità non può essere “mandato” via di lì... ma quanto spazio diamo oggi a Dio per dirci quello che lui desidera... anche se non è in accordo con le nostre consuetudini? Dove sono oggi i profeti del Signore con l'autorità di esprimere ciò che Dio vuole? Una chiesa che sta in silenzio ad aspettare il consiglio del Padre... dov'è? Oggi facciamo dei canti allegri per stimolare le persone a dare l'offerta... come se non ci fosse il consiglio di Dio nel cuore dei santi! Il coraggio di ascoltare la voce di Dio e dare il meglio che abbiamo... questo ci manca!
Ma non è Dio che non chiama... è l'uomo che non risponde!
Non è Dio che non parla più... siamo noi che non ascoltiamo!
La chiesa che ha una mentalità pastorale guarda il proprio gregge da curare... la chiesa con una mentalità apostolica guarda le nazioni da conquistare! Comprendiamo la differenza? Ma non è che uno escluda l'altro... no! Entrambi i ministeri dovrebbero lavorare insieme, cooperando per il bene della chiesa, e lo Spirito Santo deve avere l'autorità di dire l'ultima parola."

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Bisogna assolutamente che alcune cose importanti sulle quali qualcuno mente, vengano finalmente smascherate, visto che ne va della nostra salvezza!!!