Cari amici e fratelli, come molti di voi già sanno, sono una terremotata dell'Aquila, dal 6 aprile vivo con la mia famiglia negli alberghi in cui di volta in volta ci trasferisce la protezione civile, e ho vissuto momenti di terribile angoscia con la sensazione tremenda di aver perso ogni punto di riferimento, ogni consuetudine, ogni piccola preziosità della vita, quelle cose che non valutiamo mai finchè non le perdiamo, quelle abitudini familiari che fanno di una vita la "nostra"... i nostri "buonanotte mamma" "buonanotte papà" "buongiorno tesoro", il caffè in cucina e la colazione prima di andare a scuola... tutto perduto, tutto finito, vi posso garantire che è tremendo...
Ma anche in questa occasione il nostro Papà celeste ha deciso di venirmi incontro e prendermi fra le Sue braccia... pian pianino mi ha fatto ricordare che la mia casa è un'altra, che se anche io perdessi tutto, Lui c'è... che è Lui che si prende cura di me...
In occasione di un lavoro temporaneo a L'Aquila ho avuto modo di viaggiare per tre ore al giorno in macchina per tre settimane, e mentre ero da sola a guidare e parlavo con Papà, mi rendevo conto che stavo comprendendo cose che non avevo ancora compreso, ciò che davo per scontato da sempre acquistava una luce nuova e diversa, lo Spirito Santo mi stava ammaestrando!
Interi passi della Parola mi tornavano in mente uno dopo l'altro e ne capivo il significato, si illuminavano solo per me... il cuore impazziva di felicità man mano che capivo!
Una sfida!
Dio mi ha sfidato ad essere felice proprio in questa circostanza...
Non so se riuscirò mai a condividere appieno con qualcuno di voi queste meraviglie, ma voglio provarci... Gratuitamente avete ricevuto... gratuitamente date!
La prima cosa che voglio condividere è LA PROVA come non l'abbiamo mai vista!
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